Nato a Ponte San Nicolò nel 1893, laureato in lettere, influenzò nella sua breve vita, morì a 39 anni, la vita politica e sociale padovana e veneta dell’epoca. Segretario della componente cattolica del mondo del lavoro è il più giovane e votato deputato alle politiche del 1913, le prime a suffragio universale maschile per il collegio di – udite udite – Cittadella-Camposampiero che lo manda in Parlamento con il 90% dei voti. La sua attenzione, da sempre rivolta ai lavoratori più deboli, in particolare del settore agricolo, gli valse, appunto, il soprannome di “strapazzasiori”.