Archivio per gennaio, 2012

gennaio 31, 2012

Ma non finiranno mai di rubare? A destra come a sinistra?

News dalla camera: i deputati hanno votato la proposta di giustificare, con apposite ricevute, le loro spese che vengono rimborsate a piè di lista. Ha votato contro oltre il 90%. Inutile dire che la figura peggiore la fa ancora una volta la sinistra che blatera di moralità ed etica in politica. Mi spiace per i fans dei bonzi del PD: è proprio l’ennesima figura di merda.

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gennaio 29, 2012

Sebastiano Schiavon, l’unico “strapazzasiori” della storia.

Nato a Ponte San Nicolò nel 1893, laureato in lettere, influenzò nella sua breve vita, morì a 39 anni, la vita politica e sociale padovana e veneta dell’epoca. Segretario della componente cattolica del mondo del lavoro è il più giovane e votato deputato alle politiche del 1913, le prime a suffragio universale maschile per il collegio di – udite udite – Cittadella-Camposampiero che lo manda in Parlamento con il 90% dei voti. La sua attenzione, da sempre rivolta ai lavoratori più deboli, in particolare del settore agricolo, gli valse, appunto, il soprannome di “strapazzasiori”.

gennaio 28, 2012

I Ladri di Stato.

I politici di professione ad un certo punto si invaghirono del denaro e lo arraffarono alla rinfusa. Allora Massimo Cacciari, a un amico che lo invitava a iscriversi al Partito Socialista, rispose: “grazie no, sono ricco di famiglia”.

Adriano Sofri: La nostalgia dell’uguaglianza. Repubblica pagina 33, oggi.

gennaio 26, 2012

Toh! I numeri non sono poi così catastrofici…..

c o m u n i c a t o s t a m p a

MOVIMPRESE
NATALITA’ E MORTALITA’ DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE
PRESSO LE CAMERE DI COMMERCIO

Imprese: 50mila in più nel 2011 (+0,8%)
Crescita più lenta rispetto al 2010, ma va meglio del triennio 2007-2009
20mila aperture in meno e 3mila chiusure in più dello scorso anno
Bene commercio e turismo (+23mila unità), in sofferenza l’artigianato (-6mila)

Reggio Emilia, 25 gennaio 2012 – La crisi di fiducia che dalla metà del 2011 ha colpito il nostro e gli altri paesi dell’eurozona, ha rallentato ma non fermato la voglia di fare impresa degli italiani. Tra gennaio e dicembre dello scorso anno i registri delle Camere di commercio hanno rilevato la nascita di 391.310 imprese, a fronte delle quali 341.081 hanno cessato l’attività. Il saldo di fine anno ammonta pertanto a 50.229 imprese in più che portano il totale dello stock di imprese esistenti al 31 dicembre 2011, al valore di 6.110.074 unità. In pratica un’impresa ogni dieci abitanti.

gennaio 25, 2012

Alta Padovana – Nuovo suicidio nel mondo del lavoro.

L’AFFONDO DI PACCAGNELLA, FEDERCONTRIBUENTI: «BANCHE E STATO COMPLICI DEI SUICIDI»

«Lo Stato e le banche sono complici e colpevoli dei suicidi degli imprenditori nel NordEst. Non smetterò mai di ripeterlo: è ora che comincino a prendersi le loro responsabilità». Marco Paccagnella, vicepresidente di Federcontribuenti a livello nazionale e presidente Veneto, va all’attacco dopo il suicidio di  Umberto Ventura, titolare della Conte Srl di San Giorgio delle Pertiche. «Quanti casi del genere dovremmo piangere ancora? Parlare di crisi in questo caso non è esatto: spesso le cause sono anche altre».

gennaio 24, 2012

Punti di vista

gennaio 23, 2012

Dilaga Parentopoli: prima la moglie di Bitonci, ora quella del “disponibile” Padrin.

COVINO, FEDERCONTRIBUENTI, CONTRO LA PARENTOPOLI LEGA-PDL
«ALTRO CHE IL PRIMA I VENETI DI ZAIA, QUA SIAMO AL PRIMA I PARENTI»

«Apprendiamo con indignazione ma con scarsa sorpresa le notizie degli ultimi giorni sulle assunzioni “ad hoc” effettuate dall’Azienda ospedaliera e dalla Provincia di Padova. Amici, figli, mogli di politici in area Lega-Pdl per i quali il peso della crisi equivale ad una brezza di primavera, assunti per la maggior parte con contratti a tempo indeterminato». Carlo Covino, segretario di Federcontribuenti Veneto, mette l’accento su quanto successo nell’Azienda ospedaliera, con l’assunzione di Cristina Rauli, moglie di Leonardo Padrin, presidente della commissione Sanità in Regione e a Palazzo Santo Stefano, con alcune scelte discutibili della Provincia.

«Fra le tante declinazioni dello slogan “prima i veneti”, che ha portato Zaia al trionfo, “prima i famigli” suona decisamente più veritiero. Dalla signora Bitonci alla signora Padrin, la pioggia di soldi pubblici, frutto del lavoro dei contribuenti veneti, dirottati da Parentopoli in tasche amiche secondo procedure magari lecite, ma inaccettabili dal punto di vista dell’opportunità,  sta assumendo la forma di una tempesta» ricorda il segretario di Federcontribuenti.

«Alla faccia di chi non sa dove sbattere la testa alla ricerca di un lavoro, o di chi lavora in condizioni di precariato, dove l’unico diritto è il ricatto. Dei migliori cervelli che, stretti fra la crisi e Parentopoli, migrano in altri paesi. Vogliamo attuare una bella liberalizzazione, utile allo sviluppo del Paese, funzionale agli interessi della collettività, ottimale per una migliore gestione del denaro pubblico? Liberalizziamo la casta dei raccomandati, grande metastasi del cancro che ha devastato l’Italia: la commistione fra gestione della res publica e interessi privati; quel “sistema gelatinoso”, così ben descritto dall’inchiesta sui grandi appalti, che si ramifica in modo capillare all’interno degli organismi di rappresentanza dei cittadini».

Federcontribuenti Veneto
Ufficio stampa
Tel. 049685175

gennaio 23, 2012

L’altra Italia.

gennaio 22, 2012

Fontaniva – Vanno in crociera sulla Costa e con un sindaco che si chiama Mezzasalma……

Tanti auguri ai cittadini di Fontaniva che reclutati dal loro sindaco Mezzasalma vanno di nuovo in crociera per risollevare le sorti dell’armatore Costa. Ne avranno proprio bisogno. Speriamo che qualcuno li avverta, come da notizie dell’ultima ora, che in caso di incidente, vista l’abitudine di sfiorare gli scogli, prima fanno scendere i russi danarosi, poi le ragazze avvenenti non conta di quale nazionalità poi i più muscolosi ed aggressivi che si saranno accaparrati giubbotti e scialuppe. Gli altri si mettano il cuore in pace e aspettino fiduciosi cominciando a recitare un confortante rosario. Se per caso gli venisse il fegato di buttarsi in acqua e miracolosamente riuscissero a galleggiare occhio alle scialuppe con capitano a bordo. La sua vita è incommensurabilmente più importante e, dunque, le teste galleggianti equivalgono ai birilli del bowling: vanno abbattute.

gennaio 18, 2012

Campodarsego – Lo scontrino, questo sconosciuto.

Vado (andavo) a prendere il vino in un negozio del comune. Gentili fin che volete ma al momento di pagare non si decidono a battere lo scontrino. L’ho chiesto una volta, due. Poi basta. Hanno perso un cliente. E poi certi commercianti si lamentano continuamente della crisi e magari proprio per la crisi – dicono – non battono cassa. Tocca a noi consumatori il compito di riportarli alla legalità. O tocca solo a noi lavoratori a reddito fisso pagare le tasse?

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