febbraio 14, 2012

Il “nostro” amianto.

Magazzini, tetti, tettoie. Quasi 83 mila chilometri di condotte interrate per il trasporto di acqua e gas. Il primo Paese che ha messo al bando la fibra killer è stata l’Islanda nell’83. In Italia la sua produzione è stata vietata nel 1992 con la legge 257. Un provvedimento che ha imposto alle Regioni il censimento dei siti contaminati. Ma a oggi quella fotografia non è stata ancora completata: «Regioni come la Sicilia e la Calabria non hanno ancora trasferito la loro mappatura», dicono dal ministero dell’Ambiente. «Altre come la Campania e la Puglia hanno effettuato un censimento solo parziale ». Ma anche tra quelle che hanno ottemperato a quanto previsto dall’articolo 10 della 257 (la Lombardia ha dichiarato l’ambizioso obiettivo di diventare amianto-free dal 2015) ci sono forti differenze: «Manca il coordinamento, non si sa esattamente quanto amianto c’è ancora in giro, quanto è stato smaltito», afferma Lorenza Fiumi, responsabile dell’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del Cnr. «I dati raccolti dalle Regioni sono disomogenei, i sistemi di monitoraggio utilizzati i più diversi: dall’invio dei questionari fino al telerilevamento». Con il telerilevamento lei ha appena coordinato la caccia alle coperture in cemento amianto, il noto Eternit, nelle zone più a rischio del Lazio: «Su circa mille chilometri monitorati abbiamo individuato quasi un milione e 700 mila metri quadrati di coperture, 2.966 siti, il 53% con una superficie tra i 100 e 500 metri quadrati».

Quasi tremila siti su una superficie pari al 4,7% di tutto il Lazio. E il resto?

Ecco così che i numeri vent’anni dopo la messa al bando dell’amianto sono parziali, sottostimati, comunque l’indicatore di una battaglia più persa che vinta. Uno su tutti: sono 27.000 i siti segnalati dalle Regioni a Roma (quasi la metà solo dalle Marche), 320 quelli parzialmente bonificati. Le banche dati degli enti locali sono più ricche ma contengono dati sempre disomogenei. C’è chi ha censito solo edifici dismessi, chi solo le scuole: 2.400 in tutta Italia rimaste però orfane dal 2010 del finanziamento per bonificarle. Poche le abitazioni private, figuriamoci le migliaia di tettoie che ormai fanno parte del nostro paesaggio rurale. Ci sono poi le grandi aree industriali: dei 57 siti più contaminati di interesse nazionale, cinque sopportano un inquinamento esclusivamente da amianto: «Casale Monferrato, certo — dicono dall’Iss —, ma anche la miniera di Balangero, la Fibronit di Bari, Broni, Biancavilla per inquinamento naturale». Legambiente mette in fila i numeri di questi grandi siti: «Un milione di metri quadrati di coperture di edifici privati a Casale Monferrato, 45 milioni di metri cubi di pietrisco di scarto contaminato nella miniera di Balangero, 90 mila metri cubi di fibre varie contenute nell’ex stabilimento Fibronit di Bari, 40 mila i sacchi speciali contenenti rifiuti d’amianto prodotti fino ad oggi con la bonifica di Bagnoli». Ma il problema vero, insiste il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, «che nonostante l’impegno del ministero e le ingenti risorse impiegate (circa 50 milioni di euro solo nelle aree industriali più inquinate), non abbiamo ancora una mappatura completa dei siti che devono essere risanati. Si tratta di decine di migliaia di realtà, dalle più piccole alle più grandi, e per le quali il monitoraggio avviato con le Regioni non è stato ancora concluso». I dati Assobeton parlano di 12 milioni di tonnellate di coperture in cemento amianto, 1,2 miliardi di metri quadrati che dovranno essere sostenute nell’arco di cinque-dieci anni con costi vicini ai 25 miliardi di euro.

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febbraio 13, 2012

Bitonci nasconde i redditi. Da buon berluscon-leghista.

PADOVA. Operazione trasparenza: solo 4 parlamentari padovani su 15 hanno accettato di mettere on linesul sito del Parlamento i propri redditi e i patrimoni immobiliari. A livello nazionale solo 224 parlamentari su 945 hanno alzato il velo sulla propria situazione economica e patrimoniale ma anche facendo un focus a livello provinciale il grado di trasparenza tra deputati e senatori non è certo dei migliori.

CHI ADERISCE, CHI NO. Le uniche dichiarazioni dei redditi pubblicate sul sito internet della Camera e del Senato sono quelle di Alessandro Naccarato (Pd), Margherita Miotto (Pd), Massimo Donadi (Idv) e Maurizio Saia (Coesione nazionale). Raffica di dinieghi invece da Filippo Ascierto (Pdl), Massimo Bitonci (Lega), Antonio De Poli (Udc), Niccolò Ghedini (Pdl), Paola Goisis (Lega), Lorena Milanato (Pdl), Giustina Mistrello Destro (Pdl), Elisabetta Alberti Casellati (Pdl), Paolo Giaretta (Pd), Luciano Cagnin (Lega) e Piero Longo (Pdl). Dunque, vista la scelta della riservatezza da parte di Ascierto & Company, non ci resta che scartabellare tra le dichiarazioni dei redditi dei quattro parlamentari padovani che hanno sposato la linea della trasparenza.

ALESSANDRO NACCARATO. Il deputato Pd, 42 anni, nel 2011 ha dichiarato un reddito imponibile di 122.332 euro. Nel 2009 ha venduto la vecchia Ford Focus per acquistare una Renault Scenic mentre nel 2008 ha denunciato la comproprietà di un fabbricato a Padova.

MARGHERITA MIOTTO. Originaria di Piove di Sacco, 64 anni, . Nel 2011 la parlamentare in quota Partito democratico ha dichiarato un reddito imponibile di 148.060 euro. Nel 2008 ha denunciato la proprietà di un immobile a Piove di Sacco e di due vetture, entrambe made in Italy: un’Alfa 147 e una Fiat Panda.

MASSIMO DONADI. Il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera dei Deputati, veneziano d’origine ma residente a Padova in via Altinate ha compiuto 49 anni l’11 febbraio scorso. Nel 2011 ha indicato nella dichiarazione un reddito imponibile di 151.197 euro, oltre all’acquisto di un immobile a Lignano Sabbiadoro. Nel 2009 ha denunciato la proprietà di un altro immobile, circostanza che si ripete l’anno prima, nel 2008. Per quanto riguarda i motori, Donadi dimostra di essere un nostalgico, visto che possiede una Toyota Celica del 1995.

MAURIZIO SAIA. Il senatore, ex Alleanza nazionale, ora in quota al gruppo Coesione nazionale, ex promotore finanziario, nel 2011 ha denunciato un reddito di 126.948 euro. Nel 2008 invece ha indicato nel dettaglio la proprietà di 5 fabbricati: un’abitazione privata, due dei parenti, un garage e una cantina. Nei rendiconto pubblicati nel web figurano anche una Smart e una sportiva Lexus Sc430. E gli altri? Casella vuota alla voce: situazione patrimoniale.

febbraio 12, 2012

Grande successo di Stelle per Mattia

Grande successo per la raccolta fondi organizzata dal Centro Servizi per il Volontariato  di  Padova,  la  Consulta  del  Volontariato di Padova, Banca Padovana,   Associazione  Danza  “La  Cenerentola”  e  che  ha avuto il suo epilogo  con  la manifestazione benefica denominata “Stelle per Mattia“ del 04 Febbraio 2012 presso Altaforum di Campodarsego.
E’  stata raccolta una somma molto importante che è andata ben oltre a ogni aspettativa. La  collaborazione  delle  nostre parrocchie e il grande cuore della nostra gente  hanno  consentito di raccogliere questo straordinario contributo che servirà  per  le  prossime  cure del piccolo Mattia presso il Centro Medico Internazionale di “Biocorrezione” in  Israele. Anna  e  Stefano  (genitori di Mattia) e Mattia Rigon ringraziamo tutti per l’affetto e la generosità.
Entro pochi mesi sarà operativa anche l’Associazione “Progetto Mattia”, che avrà  come  finalità  quella  di  aiutare,  non solo Mattia, ma anche altri bambini del nostro territorio che versano in condizioni di difficoltà.
Aggiornamenti e comunicazioni sul sito www.mattiarigon.it

febbraio 7, 2012

Bel commento ma, ragazzi, mettete la faccia di che avete paura?

Bella l’idea dei colli, ma scusa Angelo perche’ non farlo qui a Campodarsego, si perchè noi siamo sensibili per gli altri ma non vediamo le nostre strade i nostri fossi con sacchi pieni di immondezza, magari coinvolgiamo anche i ” politici ” che di chiacchere ne dicono molte ma servono i fatti, sia quelli di destra che di sinistra e magari anche i verdi che la sanno raccontare bene… parole parole parole……
cantava Mina in una vecchia canzone

Una voce di Bosco del Vescovo

febbraio 6, 2012

E’ nato il gruppo Facebook: puliamo i colli Euganei.

Puliamo i colli Euganei: perchè ieri, durante una splendida passeggiata con il gruppo micologico naturalistico di Teolo, guidato dal magnifico  Giancarlo Zanovello  uno i del gruppo, di cui non ricordo neppure il nome, ha tirato fuori dallo zaino dei bei sacchettoni e abbiamo raccolto diversa schifezza. Allora: perchè non farlo tutti? Ogni volta – ripeto ogni volta -  che andiamo sui colli attrezzarsi di sacchetti e guanti. E chissà che il contagio non si trasmetta ai famosi “domenicanti” che vanno si sui colli ma con la macchina a due passi e spesso lasciando tristi ricordini di platica al seguito.

febbraio 4, 2012

Limena – Il Tavello è salvo.

Ottavo Miglio

Son più le cosa che ci uniscono che quelle che ci dividono.

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il TAVELLO è SALVO

Pubblicato il 04/02/2012 da

Abbiamo saputo questa mattina, dopo aver preso visione di un volantino della “Lista Costa”, che il TAVELLO è SALVO. Esprimiamo la nostrà più profonda FELICITA’ e SODDISFAZIONE per un risultato che TUTTA la COMUNITA’ LIMENESE ha raggiunto. “La Commissione Nazionale V.I.A. (Valutazione di impatto ambientale) ha stralciato il tratto nord del GRAP che riguardava il Tavello”. Ciò per cui abbiamo combattuto è salvo, momentaneamente. Prendiamo tuttavia le distanze dal volantino PARTITICO che annuncia tale risultato solo perchè “Sindaco e Assessori (PDL Lega e UDC), sono riusciti ad attivare canali regionali e nazionali”. Non possiamo condividere una tale affermazione perchè riteniamo che questo traguardo sia stato raggiunto grazie alla mobilitazione di un’intero paese, indipendentemente dal colore, dalla “bandiera”, dalle convinzioni politiche. Il fatto che la presente amministrazione rivendichi in assoluto tutto il merito della vittoria ci ferisce. La politicizzazione avvenuta non farà sicuramente bene al dialogo che risulta NECESSARIO. Ancora una volta (come in passato) le posizioni si ESTREMIZZERANNO, pregiudicando il confronto sereno che serve per la valorizzazione di un territorio che, nell’ultimo periodo, non se la passa certo bene. Questo annuncio rischia di passare semplicemente come uno strumento per “fare campagna elettorale”. Non è lo spirito che ci saremmo aspettati, purtroppo. Non solo il Sindaco o gli Assessori “hanno vinto”. Ha vinto un paese. Hanno vinto i giovani. Hanno vinto in egual misura le amministrazioni passate che hanno ferocemente combattuto il GRAP. Hanno vinto tutti. Avremmo preferito un po’ di sobrietà, almeno questa volta.

il direttivo “Ottavo Miglio”
la commissione di studio “GRAP”

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febbraio 4, 2012

Monselice – Evasori: oltre cha ladri siete assassini.

Potrebbe esserci una spirale intrecciata attorno alla depressione ed alla disoccupazione all’origine del suicidio di un artigiano di 52 anni trovato morto impiccato ieri pomeriggio in una legnaia a Monselice (Padova). La vicenda che stanno ricostruendo i carabinieri della locale compagnia emerge dalle informazioni rese agli investigatori dell’Arma dai familiari e dagli amici di un artigiano del settore edile, titolare fino al dicembre dello scorso anno di una ditta individuale, chiusa vista la penuria di lavoro degli ultimi tempi. A scoprire il corpo ormai senza vita del marito è stata la moglie.
Il suicida, padre di un bambino di pochi anni, non avrebbe lasciato biglietti che possano spiegare il tragico gesto, ma sembra assodato che versasse in una situazione economica non più florida come un tempo, a causa delle difficoltà lavorative che ne hanno porstrato anche la voglia di vivere. La chiusura dell’attività aveva lasciato uno strascico relativamente non esiguo di debiti e crediti relativi alla ditta individuale che angustiavano il 52enne, recentemente in cura per un principio di depressione curata farmacologicamente.

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febbraio 2, 2012

Nuovo appello perSabato 4 Febbraio.

Campodarsego 27 Dicembre 2011
Alla cortese attenzione dei Signori Parroci delle Parrocchie:
CURTAROLO, S. MARIA DI NON, TAVO, ARSEGO, CAVINO, CAMPODARSEGO, S. GIORGIO DELLE
PERTICHE, S. MICHELE DELLE BADESSE, RESCHIGLIANO, SALETTO di VIGODARZERE,
TERRAGLIONE, VIGODARZERE, CODIVERNO, PIONCA, SANT’EUFEMIA, BORGORICCO,
BRONZOLA, CASELLE, FIUMICELLO, MURELLE, S. ANDREA di CAMPODARSEGO, VILLANOVA DI
CAMPOSAMPIERO.
Oggetto: “Stelle per Mattia” continua a leggere »

febbraio 1, 2012

Sabato 4 Febbraio: tutti all’Alta Forum di Campodarsego.

Le allieve dell’A.S.Danza

“La Cenerentola”
presentano
“STELLE  PER  MATTIA”
SABATO 04 FEBBRAIO 2012 ore 20,30
ALTAFORUM di Campodarsego (PD)

EVENTO  a  scopo  BENEFICO

serata dedicata al balletto classico,
moderno, hip-hop e danza orientale

Direzione Artistica: Maria Elisa Carpitella

Biglietto d’ingresso: € 8,00

Prevendita nelle domeniche 15-22-29 Gennaio presso le parrocchie di:
S. ANDREA di CAMPODARSEGO, CAMPODARSEGO,CURTAROLO, S. MARIA DI NON, TAVO, ARSEGO, CAVINO, S. GIORGIO DELLE PERTICHE, S. MICHELE DELLE BADESSE, RESCHIGLIANO, SALETTO di VIGODARZERE, TERRAGLIONE, VIGODARZERE, CODIVERNO, PIONCA, S. EUFEMIA, MEJANIGA, BORGORICCO, BRONZOLA, CASELLE, FIUMICELLO, MURELLE, VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO.

e presso la sede dell’Associazione in via Gramsci 95/A, Cadoneghe ore 16.30 – 20.00

L’intero ricavato sarà devoluto
al “PROGETTO MATTIA RIGON”

Per informazioni: 349.86.21.872
euromattia@gmail.com
www.mattiarigon.it
www.lacenerentoladanza.it

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febbraio 1, 2012

Mamma tigre perde i cuccioli. La salvano dalla depressione con maialini “travestiti”.

Questa mamma tigre ha perso i propri cuccioli, nati prematuri. Poco dopo è caduta in depressione e la sua salute ne ha molto risentito, si è indebolita ed ha smesso di mangiare. Quando ci si è accorti del problema è stato fatto di tutto per salvarle la vita, ma nulla sembrava funzionare. Gli zoologi hanno allora vestito dei porcellini da tigrotti e hanno provato ad avvicinarli a mamma tigre. Il risultato ?

Li coccola da diverse settimane, lasciandogli poppare il proprio latte e trattandoli come avrebbe fatto con i propri cuccioli. E non è necessario che ve lo dica: la sua salute si è ristabilita ! ♥

Sì, hanno dei sentimenti profondi.. proprio come noi. E sì, i loro sentimenti devono essere rispettati. Non dovrebbero mai soffrire a causa della nostra ignoranza e del nostro ego.
(Vani Singh)

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